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Il botanico Linneo chiamò Buon Enrico questa pianta
in onore di Enrico IV di Navarra, protettore dei botanici.
In passato, le piante che crescevano vicino alle abitazioni
e quindi all'uomo, erano spesso chiamate col nome di Enrico.
Troviamo infatti, il Buon Enrico vicino alle case, alle
malghe e ai casolari di montagna.
Il Buon Enrico è molto ricco di ferro e combatte
l'anemia inoltre, è efficace come emolliente e
lassativo.
Per uso esterno si applicano le foglie fresche come cataplasma
sugli ascessi per accelerarne la maturazione.
E' una pianta perenne della quale sono utilizzate tutte
le sue parti.
A Livigno, gli gnocchi "i pizzocher da cugol"
com'è chiamato il Buon Enrico, sono una tradizione. |
| nome comune: |
Buon Enrico |
| nome scientifico: |
Chenopodium bonus Henricus L |
| famiglia: |
Chenopodiacee |
| altezza: |
20 - 60 cm |
| colore del fiore: |
verdastro |
| fioritura: |
Maggio - Agosto |
| distribuzione: |
ovunque in Italia esclusa la pianura,
vicino alle abitazioni. |
| particolarità: |
in cucina, sostituisce gli spinaci |
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