
La neve era sempre tanta a
Livigno
e le poche
piste disponibili erano battute a "scaletta" per
poi concedersi il brivido della discesa, legati con
attacchi rudimentali a sci di legno ancora senza
lamine. Sciare allora, donava emozioni ben
diverse di quel " su e giù " senza quasi guardarsi
attorno che avviene oggi su piste prive di dossi e
lisce come bigliardi.