| Val
Federia
La Val Federia, posta parallela alla Valle di Livigno, è
uno splendido esempio, di come l'uomo possa usare un territorio,
senza per questo stravolgerlo.

Abitata e sfruttata a pascolo nella parte alta, coltivata in quella
bassa, solamente durante l'estate, Val Federia offre un ambiente
meraviglioso, dove le tee, le tipiche abitazioni estive livignasche,
sì fondono, come se fossero state costruite dalla natura
e non dall'uomo.

Molto larga, la valle è ricca di flora e fauna, dai suoi
pendii scendono boschi di conifere centenarie.
Il pino mugo è la pianta principale e si trova sopratutto
sul versante destro salendo, mentre su quello di sinistra si possono
ammirare alti larici e pini cembri.
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A fondovalle, il torrente omonimo corre fragoroso, rompendo
il silenzio nel quale la zona è spesso immersa, rimandandoti
ad un confronto con il caotico vivere delle città e facendoti
credere d'essere in un mondo irreale. |

La fioritura, in estate, è abbondante e ricca di specie
rare.
Animali selvatici, come il cervo e il capriolo vivono nei
boschi più in basso, mentre in alto si avvistano camosci e stambecchi.
Il fischio della marmotta è comune ma Val Federia ospita
anche animali più piccoli, come ad esempio l'ermellino
e la donnola.
Negli ultimi anni una coppia d'aquile reali ha nidificato
in zona ed è facile ammirarle in volo.
Manco a dirlo, Federia è la più frequentata
dagli escursionisti in soggiorno a Livigno,anche perché
una strada molto praticabile e larga la percorre, rendendo
facile il cammino a tutti e regalandole questo primato.
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