| Vallaccia
L'entrare in questa bella e ampia valle, fa pensare che
a volte il tempo si fermi.
Disposta da sud a nord, ad un'altezza che va dai circa
2020 metri all'inizio ai 2614 m. s.l.m. del Passo, è divisa
in tre parti.
Nel primo tratto si vedono abitazioni usate solo durante
l'estate e prati ben curati, nel secondo gli alpeggi e i pascoli,
nella terza, quella che porta al Passo omonimo, vera montagna con
sassi e rocce.

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La parte più bassa, quella abitata, offre scorci
bellissimi. Si vedono mucche che pascolano su
terreni verdissimi, pastori bambini che le curano,
contadini intenti a falciare o a battere e affilare la
falce e vecchie baite, alcune delle quali ben tenute, altre
invece fatiscenti ma di un fascino antico. |
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Nella parte intermedia s'incontrano
i pascoli alpini, molti bovini, l'Alpe Vallaccia, una grande
varietà di flora montana e qualche marmotta.

La parte più alta è vera montagna, brulla, sassosa
e rocciosa, abitata da piccoli gruppi di camosci o
di stambecchi, peraltro non facili da osservare.
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